lunedì 14 aprile 2014

iTOUCH sfrenato su The Walking Dead Mobile!!!

Articolo de: Jokkey

Prima di partire a bomba con questo mio sproloquio, devo scrivere due cose: uno, i giochi mobile mi stanno sui coglioni. Due, i giochi famosi che diventano giochi mobile, mi stanno doppiamente sulle balle. Vuoi perchè penso che siano commercialate inutili, vuoi perchè sono davvero pochi i giochi per i TELLULINI davvero degni di essere comprati e giocati. Detto questo, l'altro ieri ho messo le mani sulla versione mobile di Walking Dead della Telltale...si esatto, lo stesso gioco vincitore di molti premi su PC e console. Adesso, aver scoperto che c'era una versione mobile non mi ha fatto drizzare le antenne...ho pensato subito, eccola la, la solita commercialata, ma ho deciso comunque di scaricare il gioco e vedere come si piazzava sul sistema mobile. E sapete che vi dico? Dico che TWD mobile è anche meglio della versione su PC e Console, fondamentalmente per un motivo, il touch ce lo trovo decisamente meglio in giochi del genere che non Pad oppure Mouse. Essendo TWD strutturato come un VG interattivo, faccio meno fatica con il ditino che non con altri controller. Poi devo pure dire che la grafica è rimasta praticamente invariata, bhe non che su PC fosse chissà quale roba da stracciarsi la faccia. Per ultimo, il prezzo degli episodi è molto, ma molto commerciale ah ah ah, si parla di 10 Euro per sbloccare tutti e 5 gli episodi che sono stati fatti più un episodio bonus che non conoscevo: 400 Days qualcosa.


Insomma, se vi siete persi il gioco su PC o Console oppure se storcete il naso per i prodotti che non sono ne carne ne pesce, vi dirò senza peli sulla lingua che TWD su mobile è un gioco perfetto: se poi magari lo giocate su Tablet anzichè su Tellulino come sto facendo io, godrete meglio pure della parte grafica. Se non mi credete, provatelo che tanto il primo capitolo è gratise!!!

sabato 5 aprile 2014

Forgive Me è su INDIEGOGO

Articolo de: Giggio

News veloce veloce per segnalare l'inizio della campagna fondi di Forgive Me, il gioco dei Gangster Games

La campagna fondi è partita oggi tramite il noto sito Indiegogo, che ha raccolto molte importanti campagne indipendenti negli ultimi anni. Forgive Me tenta dunque il grande passo del finanziamento globale, atto a migliorare la sua struttura di gameplay e la veste grafica, cose possibili solamente con qualche soldo alle spalle. Ricordo che i Gangster Games stavano e stanno continuando a sviluppare il gioco a costo zero. Se il titolo vi interessa, non esitate a finanziare questi ragazzi. E poi le edizioni realizzate non sono davvero niente male...io vado per quella con la maglietta e voi?

Qui la loro pagina ufficiale via INDIEGOGO!!!

martedì 1 aprile 2014

Forgive Me - Nuovo evocativo trailer!!!

Articolo de: Giggio

Torniamo a parlare di Forgive Me, anzi far vedere il nuovissimo trailer che hanno tirato fuori ieri i ragazzi di Gangster Games. Ricordiamo che si tratta di un gioco che strizza l'occhio a progetti come Dear Esther oppure Proteus. Il giocatore si ritroverà dopo la sua morte a girovagare in un ambiente boscoso quasi irreale, dominato da una pace che sulle prime sembra totale, ma siamo sicuri che non tutto sarà come sembra e difatti la fine del trailer ci mostra delle scene non proprio tranquille. Massimo hype da parte mia che sostengo di buon cuore questa produzione fin dall'inizio del suo sviluppo. Ricordo che il gioco dovrebbe essere in uscita per PC e MAC verso la fine del 2014, salvo cambiamenti.


Di seguito qualche nuovo Screen del gioco preso paro paro dal SITO ufficiale.



giovedì 13 marzo 2014

iTOUCH sfrenato su SMASH HIT

Articolo de: Deimos

Era da qualche mese che non postavamo qualcosa di inerente ai giochi dedicati al touch sfrenato. Ieri però, ho scaricato il nuovo gioco della software house Mediocre (autori di Sprinkle e Granny Smith): il gioco si chiama SMASH HIT, scaricabile in maniera del tutto gratuita. Demo limitata, ma lunghetta, che si sblocca previo pagamento del solito cappuccino al bar. Smash Hit è un Runner game di quelli infiniti che man mano diventano sempre più difficili con una grafica stilizzata e morbida e con delle canzoni ambient davvero ben realizzate. Il gameplay è fenomenale: si tratta di avere delle palle di ferro nel nostro inventario, utilizzabili per spaccare vetri assortiti che si trovano lungo il percorso, percorribile totalmente in soggettiva all'interno di stanze di stampo minimale. Ogni vetro distrutto, farà aggiungere al giocatore un minimo di tre palline in poi. Gli ostacoli diventeranno sempre più frequenti e caotici, con muri che bloccano il giocatore, robe laser, martelloni, eliche fatte di vetro e chi più ne ha, più ne metta. Si hanno poi anche i soliti upgrade degni del miglior arcade in circolazione: moltiplicatore di palle, tempo che rallenta, scudo e altre diavolerie poco creative, ma ben assortite.




Onestamente non sono un grande fan dei Runner Game anzi, di solito li installo per poi levarli dopo una manciata di minuti, ma questo Smash Hit mi ha preso fin da subito. Vuoi per la bella grafica, le musiche orecchiabili o la messa in scena di una fisica della rottura del vetro davvero ben simulata. Poi oh, si tratta di un gioco gratuito e piacevole che anche se non lo sbloccate alla versione a pagamento, vi darà qualche bella soddisfazione. Provatelo dai.
VOTO: 9  

martedì 11 marzo 2014

Garrett, il ladro suPLEmo!!!

Articolo de: Deimos

Prima di scrivere un qualsiasi commento o minirecensione o semplicemente parlare a vanvera del nuovo THIEF, volevo assicurarmi di finire il gioco. Ora, fresco della nottata precedente in cui ho concluso la nuova avventura di Garrett, il ladro supremo, posso dire la mia sul gioco. 

L'ho portato a termine in 23 ore con 15 missioni secondarie su 25 - che farò in questi giorni. THIEF è un prodotto difficile da poter dire bello o brutto perchè ha dalla sua parte ottime caratteristiche di gameplay, miste a una realizzazione tecnica da latte alle ginocchia e una storia che più merda non potevano fargli. La componente di gameplay - ovvero, sono un Ladro e quindi non mi devo far sgamare dalle guardie e sono una mezza sega nei combattimenti, per me è fatta davvero bene. Quindi, questo vuol dire che quando ci si trova in fallo con due o più guardie, è morte certa, ma ripeto, è un gioco pensato per "aggirare" non per uccidere tutto quello che si muove a schermo. Quindi come Stealth game è davvero eccellente. Il brutto è che pecca, purtroppo, in tutto il resto.


Storia bho, finita ieri quasi manco me la ricordo - no scherzo, me la ricordo, ma fa cagare. Graficamente il gioco è ORRENDO (io l'ho giocato su 360°, probabilmente su PC sarà un filo meglio) e non dico orrendo perchè non m'è piaciuto - perchè alla fine la città e il design generale non sono male - dico orrendo perchè si vedono texture indecenti, pixellose come non mai, in bassa risoluzione e personaggi con scarsi poligoni. La città ha una bella atmosfera, ma spararsi 23 ore di gioco sempre di notte, dopo tot ti prende davvero male. Avrei gradito ci fosse un ciclo giornaliero...anche perchè, diciamolo a denti stretti, si VEDE lontano un miglio che il gioco doveva essere un open world...ma qualcosa deve essere andato storto in progettazione e hanno ripiegato verso un semi open world, ma fatto male. Segnalo pure fastidiosi bug (tipo gente che si piomba contro un muro o che cammina sul posto :) e rallentamenti di natura alquanto arcana, nel senso che certe volte il gioco scatta non si sa bene per quale motivo. Delusione anche per i filmati in bassa qualità e per delle animazione che bho, davvero, sembra che non abbiano ingranato a dovere. Altra pecca del gioco è la crescita del personaggio - nei giochi con elementi GDR le caratteristiche contano, lo sappiamo bene...ecco, qui invece, sbloccare determinate abilità o comprare cose che dovrebbero "aiutarci" non serve a una beneamata cippa di culo. Il tutto è stato messo - e puzza molto - solo per far si che il giocatore esplori bene le mappe e raccimoli il 100% del bottino. Tanto vale tenersi i soldi in tasca e usarli per comprare le varie tipologie di frecce - che anche qui oltre a quelle ad acqua e quelle a corda, vi giuro che non ho usato altro. Non perchè sono figo, sono bravo, ma proprio perchè le altre frecce come quelle esplosive, incendiarie, soporifere, accecanti etc etc, non servono a nulla. I programmatori non hanno fatto i compitini a casa per darmi la necessità di usare frecce differenti da quelle ad acqua e a corda e diciamocelo pure, è una gran tristezza

In ultimo, voglio sottolineare una STRUNZATA che ho letto nelle recensioni professionali: non è assolutamente vero che gli schemi sono lineari. Se all'inizio di ogni missione non si comprano le frecce da corda e non si possiede il cacciavite (primo attrezzo da comprare), uno schema risulta lineare, ma non è detto che lo sia davvero. Avendo in saccoccia questi due elementi, noterete invece che si trovano almeno due o tre strade alternative per arrivare da un punto all'altro. Idem con patate per quanto concerne l'esplorazione libera della città...i dardi da corda e il cacciavite, vi apriranno strade alternative che a una prima occhiata erano irraggiungibili

Quindi, arrivati qui, direte: THIEF è da scaffale?
Onestamente non penso che sia un gioco da prendere adesso che sta ancora a prezzo pieno. Fateci un pensiero se siete proprio a corto di giochi di natura Stealth, se no, comprate SC Black List che è davvero tutt'altra caratura e sfida. Questo recuperatelo quando scende di prezzo.

lunedì 24 febbraio 2014

Naissance, dalla Mod al gioco completo!!!

Articolo de: Jokkey

In circolazione c'è una nuova moda che sta prendendo sempre più piede fra i fan di videogiochi: convertire vecchie mod più o meno conosciute in giochi completi e graficamente migliorati. I primi che mi vengono in mente sono Dear Esther oppure il recente The Stanley Parable. Ma ce ne sono tanti altri che adesso mi sfuggono. Detto questo, pure Naissance arriva dal mondo delle mod. Si tratta di un gioco dal Design molto corposo che butta il giocatore in ambienti asettici quasi privi di texture, ma valorizzati esteticamente davvero bene. L'esplorazione e l'ascolto delle musiche oniriche fa da ossatura principale al gameplay, ma ci si trova per le mani il solito puzzle game che mescola elementi innovativi a sezioni un filo più platform. Quello che comunque colpisce da subito è il Design generale delle stanze, alcune da lasciare davvero il giocatore a bocca aperta. A me ha ricordato un filo 2001 Odissea nello Spazio...forse per la scelta cromatica di alcune situazioni o l'asetticità di altre. Lo consiglio se vi piace questo genere di prodotti e se volete provare a pelle qualche sensazione difficile da spiegare...



venerdì 21 febbraio 2014

(Rubrica) DOORWAYS ma chi te conosce?

Rubrica a cura de: Giggio

Inauguriamo oggi una nuova rubrica settimanale, dedicata a quei giochi che magari sono disponibili da tempo, ma che per una cosa o per l'altra, finiscono sommersi dalle voci di nomi più conosciuti. Come primo inizio ho scelto di dedicarmi al curioso DOORWAYS, horror in prima persona di cui non sapevo neanche l'esistenza fino a ieri, quando alla ricerca di un horror in soggettiva mi ci sono imbattuto/sbattuto. Doorways parte da un presupposto assai interessante, entrare nella mente dei Serial Killer per sconfiggerli sul loro territorio e offuscarne la mentalità malata. Una trama che ricorda immensamente il film The Cell, ma che nei videogiochi, da che ricordo, non è mai stata affrontata (ma potrei sbagliarmi). Il gioco ci accompagna per ora all'interno di due mondi - due i capitoli disponibili per il momento alla misera cifra di 8,99 Euro - in cui il giocare si ritrova a combattere con stanze lugubri e dall'aria malsana, puzzle via via più complicati con oggetti da trovare o con cui venire a contatto e per ultimo, una storia che alcune volte mi ha dato il mal di testa, ma in senso buono.



Ma vi starete chiedendo, ma il gioco in se com'è? La parte horror non è molto tirata, devo dire la verità, si respira alla fin fine una atmosfera pregna di situazioni più orientate all'angoscia che non al vero horror, però non mancano di certo i momenti da cagheggio e per alcuni - cuffia in testa - mi sono strizzato le mutandine non poco. Diciamo che non siamo a livelli di horror puro, ma alcuni punti BOOO fanno ben sperare per i capitoli successivi. In ultimo, ma non meno importante, sia il sonoro che la grafica sono di primissimo livello, soprattutto quest'ultima che si lascia fruire davvero bene con ambienti a metà strada fra il film Saw e la serie di Silent Hill.




Per me il gioco è stra consigliato se amate le avventure horror ambientali tipo Slender oppure Amnesia. Se invece appartenete alla schiera di giocatori che vogliono affrontare creature a tutto spiano e vogliono un horror intriso di sangue, qui non lo troverete, ma magari fateci un pensiero.   

lunedì 17 febbraio 2014

LEGO Marvel Meraviglia!!!

Articolo de: Deimos

Che mi piacciano i mattoncini Lego lo si sapeva da tempo, ma d'altra parte, a chi è che non piacciono, suvvia. Però, essendo grandicello, non è che posso mettermi li a giocare con i mattoncini e difatti saranno 15 anni che non ne tocco uno (che triste esistenza). Ecco dunque che la settimana scorsa mi sono buttato nella spesa - rimandata da tempo - di Lego Marvel Super Heroes e Lego Batman 2. Perchè alla fin fine, il gioco dei mattoncini con i personaggi DC o Marvel preferiti, proprio non poteva mancare nella collezione. 

Ma quello che non sapevo è che mi sarei trovato davanti a un gioco (ma sono sicuro che anche Batman 2 non sarà da meno) veramente stratosferito: parlo di Lego Marvel. Si tratta ne più ne meno di un fan service all'ennesima potenza se siete amanti dei personaggi della nota casa editrice, ma non solo. Lego Marvel è a tutti gli effetti la mia nuova droga di inizio 2014, uno di quei giochi di cui onestamente non avevo letto manco una recensione o guardato trailers. Perchè volevo vivere nell'ignoranza? Perchè pensare che probabilmente si trattava di un prodotto destinato ai più piccoli e dallo scarso divertimento concreto? Ma soprattutto, che domande mi pongo oggi?


Prendete New York tutta, prendete la possibilità di usare un qualcosa come 100 (CENTO) personaggi fra Super Eroi e Super Cattivi diversi (alcuni con versione modificata degli stessi), prendete un gameplay che mescola azione, puzzle game e open box (NYC è esplorabile liberamente) e per finire, prendete la vostra nerdaggine (che non so proprio se si scriva con due o con una sola G machissenefrega) all'ennesima potenza. Miscelate il tutto e avrete da servire sul vostro televisore, uno dei giochi più belli che siano mai stati fatti. IL GIOCO che desideravo da una vita. E credetemi che andare in giro per NY con Spiderman che lancia le ragnatele ovunque oppure sfrecciare fra i palazzi con Iron Man, oppure ancora, cambiare personaggio in un secondo e entrare nei passi di Hulk, non ha prezzo. E poi, data la natura open box del titolo, è fenomenale fare mille missioni secondarie a tema super eroistico, ma anche solo cazzeggiare allegramente dalle parti del palazzo di Tony Stark, oppure nei campetti della scuola degli X-Men. Senza contare il dover salavare il grandissimo Stan Lee da mille situazioni strampalate. Probabilmente senza grandi pretese - perchè alla fine si tratta comunque di un gioco per i ragazzini - ci si trova sottomano un titolo veramente CULT!!!

venerdì 14 febbraio 2014

L'innovazione è trippa per gatti.

Articolo de: Jokkey

INNOVAZIONE
Una paraola terribile se associata ai videogiochi.
La parola forse più usata o abusata dalle persone che fruiscono videogiochi o che se ne lamentano continuamente. AC è poco innovativo, la serie di Call of Duty non ha innovazione, Battlefield è sempre la stessa cosa, manca di innovazioni. Gli FPS sono tutti uguali, dove è finita l'innovazione? E tante altre frasi che probabilmente leggiamo cento volte al giorno. Tutte riguardanti un'unica grande parola, una parola che le software house temono nella maniera più terribile. Fenice del mondo dei videogiochi, speranza di chi compra sempre le solite polpette viste e straviste. Ma alla fin fine, sappiamo davvero cosa sia l'innovazione? Onestamente, penso che il consumatore comune, dell'innovazione non sappia un beneamato cazzo di niente.


Facciamo qualche sempio di giochi che paiono tutt'oggi poco innovativi. 
Prendiamo GTA, che ha sdoganato il termine di open box a tutti gli effetti. Prendiamo Gears of War, che ha sdoganato le coperture dinamiche negli scontri. Prendiamo Assassin's Creed che ha sdoganato la capacità nei giocatori di non avere limiti su dove arrampicarsi. Prendiamo Battlefield che ci ha mostrato una guerra fatta da 64 giocatori in mappe dalle dimensioni mostruose dove i giocatori comandano carri armato, aerei, moto, macchine etc etc. Prendiamo WoW che ha sdoganato il concetto di mondo massivo popolato da milioni di utenti. Prendiamo Red Faction che ha sdoganato la possibilità di radere al suolo edifici e mappe. Prendiamo Bioshock che ha sdoganato il fatto che dietro ad un videogioco può esserci una storia sociale raccontata in maniera matura. Senza contare l'innovazione che hanno portato vari dispositivi di controllo, dal Pad, ai volanti, al Kinect di Microsoft dove il tattile non esiste, fino ad arrivare a quello che sarà probabilmente la bomba più grande per l'attuale settore del divertimento: OCULUS!!!

Insomma, per farla breve, dire che manca l'innovazione è una vera boiata: proprio nel nostro settore che l'innovazione ha portato a grandi meraviglia in soli 42 anni dalla nascita di PONG!!!

lunedì 10 febbraio 2014

Durata vs Prezzo: ma la coerenza?

Articolo de: Il Drugo

Il discorso relativo alla durata dei videogiochi contro il prezzo degli stessi, è sempre stato un argomento che volevo trattare, ma mai come negli ultimi giorni. Il perchè viene subito a galla, quando sono andato in negozio a chiedere la mia copia di MGS Grond Zero, per scoprire che costava quasi come un gioco completo, ma dalla durata (da recensioni internazionali) di appena due ore scarse...c'è chi l'ha finito in un'ora e mezza. Per capirci, il costo del gioco sugli store di Amazon è di 39,59 Euro versione PS3/360° e 49,90 Euro versone PS4/ONE. La domanda nasce quindi semplice, ma seria: ci stanno truffando? Ma sopratutto, chi decide alla fin fine che un gioco che dura 2 ore non possa essere venduto a 50 Euro, come un gioco che ne dura 10? Solo perchè ci sembrano poche ore, non vuol dire che la qualità ne risente, giusto? 

Onestamente per me è una bella rapina legalizzata, ma confrontiamo un pochino di cose e vediamo.
Un gioco di buona durata, tutt'oggi si finisce in 8 ore, poi ci sono quelli che durano di più, sopratutto negli open box e quelli che durano anche meno. Il costo di un gioco all'uscita italiana (facciamo italiana che è meglio) di solito è sui 69,90 Euro console, approssimando. Sulla stessa scala, un film in BR appena uscito (esempio, Gravity) che in media dura 2 ore, costa la bellezza di 20,58 Euro. Un CD musicale appena uscito che in genere ha una durata complessiva fra i 40 minuti e l'ora e mezza va dai 15,00 Euro fino ai 45,00 Euro a seconda del nome che c'è dietro. Detto questo, spendere 40 Euro per due ore di gioco, paiono una delle follie peggiori che il videogiocatore possa fare. 

Ma parliamo di tempistiche di lavorazione e persone coinvolte.
Un videogioco difficilmente si finisce in un'anno di lavorazione e dietro non ci sono 10 persone in croce: mettiamo che lo sviluppo di un VG duri due anni e che dietro ci siano un migliaio di persone - due ore di gioco a 40 Euro, potrebbero essere assolutamente accettabili. Alla stessa stregua di un CD Musicale o di un film, ma anche di un libro che in media costa sui 20/30 Euro. Anche se i libri forse non fanno testo, avendo una durata anche maggiore di quello che si potrebbe pensare  - poi dipende da quanto uno ci metta a leggere.


E quindi si ritorna alla domanda iniziale, perchè per me (e per altri) spendere 40,00 Euro su un gioco che si finisce in 2 ore è una follia? Semplicemente perchè al pari di altre forme di intrattenimento sul mercato, un gioco del genere dovrebbe costare 20,00 Euro massimo. La questione, onestamente, mi convince poco anche perchè ci siamo dimenticati una cosa fondamentale...

Al discorso manca un ingrediente importantissimo: l'emozione.
Già, e aggiungerei anche il coinvolgimento. Questi due fattori sono cose che difficilmente possono essere catalogati. Ma facciamo un esempio. Compro MGS Ground Zero e la storia e le missioni sono cosi belle che mi trasportano, mi appassionano e mi fanno divertire davvero molto. Chi sono io per dire che 40,00 Euro per una cosa del genere sono una ladrata? Se qualcosa mi provoca emozione, è giusto andare a fare i conti con il portafoglio? Voglio dire, se la cosa più bella del mondo durasse solo 10 minuti (non siate maliziosi), non spendereste ben più di 40,00 Euro per averla? Io forse si, ma dipende. Tutto ha un prezzo in questo mondo...ma chi è che può decidere quanto deve durare una cosa o quell'altra? Forse, come dicevo da titolo, è solo una questione di coerenza...oppure onestà verso chi i soldi li spende per far continuare un'industria che recentemente non sta brillando per grandi innovazioni.

Ma è meglio fermarci, perchè sto divagando...e poi onestamente non so davvero se sia giusto o meno far pagare 40,00 Euro un Videogioco che dura due ore. Forse lo è, se la storia fosse bellissima e avvincente...o forse, semplicemente, non lo è perchè siamo abituati a giochi che costano 60,00 Euro ma che durano in media 8 ore al pari di 7 Euro e 50 Centesimi all'ora.